Test dei segnali d’allarme
10 domande sul comportamento del tuo partner o ex. Completamente anonimo: nessuno lo verrà a sapere.
Anonimo al 100 %
Ti aspettano queste 10 domande
A ognuna rispondi con «Mai», «A volte» o «Spesso». Non ci sono risposte giuste o sbagliate: conta solo la tua impressione sincera.
- Questa persona controlla il tuo telefono, i tuoi messaggi o dove ti trovi?
- Decide chi puoi frequentare?
- Ti sminuisce o ti ridicolizza, in privato o davanti ad altri?
- Ti dà la colpa della sua rabbia o dei suoi problemi?
- Senti di dover stare attento/a per evitare che nasca una lite?
- Nega cose successe finché non dubiti della tua memoria?
- Ti mette sotto pressione con gelosia, silenzi o negandoti affetto?
- Controlla i tuoi soldi o ti impedisce di lavorare?
- Ti ha minacciato/a, intimidito/a o ha distrutto oggetti?
- Ti ha spinto/a, trattenuto/a, colpito/a o fatto pressione per avere rapporti sessuali?
Ecco com’è il tuo risultato
Dalle tue risposte risulta uno di tre livelli:
- Pochi segnali d’allarme
- In base alle tue risposte, la relazione mostra pochi dei segnali d’allarme tipici. Fidati comunque di ciò che senti: se qualcosa non va, conta.
- Alcuni segnali d’allarme
- Alcuni comportamenti che descrivi ti limitano o ti rendono insicuro/a. Parlane con una persona di fiducia o chiedi consiglio a un servizio di supporto.
- Segnali d’allarme evidenti
- Ciò che descrivi sono segnali chiari di un comportamento controllante. Non è colpa tua. Un servizio di supporto può aiutarti a capire la tua situazione e pianificare i prossimi passi, gratis e in modo riservato.
Nelle domande su minacce e violenza basta un solo «A volte» perché conti come un chiaro segnale d’allarme.